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Musica!

La musica è la mia forma artistica preferita, precedendo le arti figurative (non amo molto la letteratura, forse per averla dovuta studiare all'Università).

Classica

Ho fornito al sito Classical Music Archives (C.M.A.) di Pierre Schwob alcuni brani, tra i quali 4 concerti per violino e orchestra e una sinfonia di W.A.Mozart e un concerto per pianoforte e orchestra di L. van Beethoven, che potete ascoltare visitando la mia Sala Concerti.

Un'altra pagina riporta un'interessante statistica sulla inattesa longevità dei compositori classici.

Classical Music Archives
Recognized Contributor
Dal 1998 al 2010 ho partecipato per 13 anni come basso a un Coro amatoriale a cappella che si dedicava alla polifonia sacra e profana. Come spesso accade ai cori amatoriali, il coro si sciolse per la defezione di alcuni coristi che ne ridusse l'organico a soli 9 membri, numero inadeguato a eseguire musica polifonica a 4 parti.

Nel 2012 entrai per un anno in un altro coro, la Capella Mediolanesis, cui toccò la stessa sorte.

Cantando in coro

Leggera e Jazz

Ho una spiccata predilezione per la musica americana degli anni 1930-40, e potete ascoltare alcuni esempi dei miei arrangiamenti, in stile grande orchestra con qualche tocco sinfonico, visitando la mia Sala da Ballo.

Nel corso degli anni ho imparato a suonare alcuni strumenti, da puro autodidatta e perciò senza grandi risultati:

  1. Tromba: ce n'era una silente in casa mia, scambiata da mio padre per una chitarra mai usata, e, amando anch'io il jazz tradizionale da lui preferito, non potevo proprio lasciarla lì muta.

  2. Flauto dolce: a Londra nel 1971, vedendo che lì lo insegnavano ai bambini delle elementari. Mi fiondai perciò in un negozio di strumenti in una traversa di Regent Street e ne comprai due, più il relativo metodo, un leggio e un metronomo.

  3. Chitarra: alla fine mi ero accorto delle limitazioni degli strumenti melodici, che non vivono molto bene da soli, e questo era lo strumento armonico da me allora più affrontabile, a £ 33.000 nel 1973 alle Messaggerie Musicali in Galleria del Corso 2.

  4. Tastiera elettronica: quasi realizzando il mio sogno impossibile del pianoforte; potendola suonare in cuffia. La mia Casio 465 aveva il grosso vantaggio di non angosciare i vicini di casa, al costo di £ 645.000 il 10-12-1989 sempre alle Messaggerie Musicali.

Ora con un Sequencer MIDI quale Cakewalk posso perrò suonare un'orchestra intera (vedi come su un'altra pagina), quindi perché perdere tempo con strumenti singoli?

Forse il mio interesse fu anche stimolato da questa grande stampa (75x96 cm) che adornava una parete della casa dei miei nonni:


"Beethoven Chez Mozart", incisione di Paul Allais (1863) da un dipinto di Hugues Merle (1787)

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