F. Sandro FLORIANI Site Design & Development 
 
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Il tempo passa...

Ho dovuto recentemente svuotare la casa dei miei genitori, trovando un mare di mie fotografie alle varie età: mi sembra interessante proporle come studio di variazioni fisiognomiche.


1 mese

1,5 mesi

2 mesi

3,5 mesi

4 mesi

5 mesi

1 anno

1,2 anni

1,5 anni

2 anni

2,5 anni

3 anni

3,5 anni

4 anni

4,5 anni

4,7 anni

5 anni

5,5 anni

6 anni

7 anni

7 anni

8,5 anni

9 anni

9 anni

9 anni

10 anni

11 anni

13 anni

15 anni

18 anni

18,4 anni

18,5 anni

18,5 anni

19 anni

19 anni

19,5 anni

21,5 anni

22 anni

23 anni

25 anni

25,5 anni

26 anni

Con barba e baffi (1970-1996)


27 anni

28 anni

28 anni

29 anni

29 anni

30 anni

30 anni

33 y.o.

33 anni

33 anni

33 anni

34 anni

37 anni

40 anni

41 anni

41 anni

52 anni

Con baffi (1996-2000)


53,5 anni

56 anni

57 anni

57 anni

57 y.o.

Ritorno alle origini (dal 2000)


58 anni

59 anni

61 anni

61 anni

62 anni

63 anni

63 anni

63 anni

66 anni

67 anni

72 anni

Fotoproiezioni

Altre foto che mi ritraggono, dal 1943 al 1982, sono visibili nelle seguenti 9 Antologie fotografiche.

ANTOLOGIE FOTOGRAFICHE
#AnniTipoDurataLocalità
11943-1957Bianco e nero2'Lago Maggiore, Losanna, Lignano, Camogli, Colloredo, St. Moritz, Ruta, Milano
21960-1963Bianco e nero35"Finale Ligure, Sicily, Castellanza
31965-1967Colori2'20"Trentino, Lago Maggiore & dintorni, Lido delle Nazioni, Pomposa
41966-1967Colori2'23"Milan, Lago Maggiore & dintorni, Folgarida
51967Colori3'27"Lago Maggiore (Fondotoce, Associazione Ippica Verbano)
61968-1969Misto1'06"Lago Maggiore (Feriolo), Casatenovo Brianza, Milano
71969-1970Colori1'30"Paestum, Ostuni, Sardegna
81973Colori1'45"Palinuro
91981-1982Colori1'25"Ghiacciaio della Marmolada, Favignana

E anche nelle Fotoproiezioni in un'altra pagina.

Caricature

      
Varie mie caricature disegnate nel corso degli anni, l'ultima dall'amico Luciano


Un disegno del compagno di scuola Mario Poggio, illustrante le mie battaglie anticlericali con Don Lauretta,
nostro insegnante di religione all'ITIS E. Molinari e allora anche Cappellano al Carcere di San Vittore.

Il mio nome triplo

Franco Mario Alessandro è la conseguenza di una legge vigente al tempo della mia nascita, che vietava di dare a un figlio come primo nome quello di un genitore, cosa che era proprio nelle intenzioni familiari, perpetrando l'omaggio al prozio Aleksandr Dimitrievic Deshayes iniziato da mia nonna Eugenia con mio padre Alessandro.

Mi fu quindi prefisso il nome di mio nonno Mario e in testa a tutto un inspiegato Franco, pare su scelta dell'TITLEra mia nonna Imelde che s'incaricò del mio battesimo.

Stante che anche il nome di mio padre veniva abitualmente abbreviato in Sandro, durante la mia infanzia venivo chiamato Sandrino.

Uso il nome Franco solo negli atti ufficiali, per parenti e amici sono Sandro.

Il mio monogramma

Il mio monogramma é una mia composizione grafica che riunisce due F (per Franco e Floriani), una S (per Sandro), e una M (per Mario). Fu ispirato dal marchio della ditta dove mio padre lavorava nei primi anni 50, ove si producevano bobine e magneti d'avviamento per Vespe e Lambrette, chiamata Fabbrica Magneti Filso.

Gli amici l'hanno variamente chiamato Ferrovie dello Stato (dalle allora iniziali FF.SS.) o la svastica. In effetti, sin da piccolo ho sempre provato una strana attrazione per quest'ultimo simbolo nazista - fu un grande sollievo apprendere in seguito che aveva un storia assai più antica, come simbolo augurale di prosperità se destrogira: a destra sotto, una terracotta Banshan della cultura Majiayao (Cina, 2600-2300 AC).

  

  

Momenti particolari...e curiosità storiche

  
Un momento pudico - Un momento creativo

Queste foto ricordano il mio primo anno di vita nel 1943, un periodo storico particolare dell'Italia.

Oltre alle foto, a casa dei miei ho anche ritrovato curiosi documenti dell'epoca che aiutano a capire come si vivesse in quel tempo di guerra, un mondo di difficoltà e privazioni che ora ci appaiono molto remote e quasi incredibili.

Il Lago Maggiore

Il mio destino sembra stranamente legato a questo lago, e in special modo alla sua città di Verbania sulle sponde nord-occidentali, comune composto dai tre sottocomuni di Intra, Pallanza eSuna.

Suna era già una preferita località di villeggiatura della famiglia di mio nonno paterno nei primi anni 40, e ivi sfollarono mia nonna e zia in una casa in Via XXI Aprile 13 quando i bombardamenti alleati di Milano divennero spiacevolmente frequenti.

Mia madre incinta le raggiunse verso la fine del 1942, mentre mio nonno continuava a vivere e lavorare a Milano e mio padre era impegnato a pilotare aerei da trasporto tra la Sicilia e la Libia (vedi in un'altra pagina), pur avendo fatto il 17-11-1942 la necessaria richiesta di autorizzazione al matrimonio e di relativa licenza. Stante la precaria situazione bellica, questa veniva però concessa solo il 23-1-1943 per giorni 15+5 e prolungata di altri 30 gg. il 3-2-1943 dopo la mia nascita. Tali contrattempi avevano fatto considerare a mio padre anche l'opportunità di far celebrare, in sua forzata assenza, un matrimonio per procura.

Il giorno 1-2-1943 mia madre fu ricoverata all'ospedale di Intra per il parto imminente e, causa la scarsa disponibilità di letti nelle normali corsie, fu sistemata nella biblioteca dell'ospedale - il che probabilmente spiega la mia passione per i libri e la lettura - dandomi poi alla luce alle 4:30 del mattino successivo.

Il loro matrimonio in extremis del 29-1-1943 diede luogo per anni a situazioni imbarazzanti nelle ricorrenze degli anniversari, in cui il numero di anni veniva dichiarato coincidere con la mia età per poi essere frettolosamente corretto per eccesso, finché più tardi non me ne venne spiegata la vera ragione .

Trascorsi a Suna gli anni successivi sino al 1947, quando la famiglia fece rientro in una Milano ancora in parte in rovine ma finalmente in pace.


Battello a ruote "Italia" in navigazione davanti a Suna

Ci ritornai poi molto frequentemente dal 1965 (per andare dalla mia fidanzata, la cui famiglia si era colà trasferita da Milano) fino al 1969 quando mi ci sposai.

La Mia Data di Nascita: il 2 Febbraio 1943

Il 2 febbraio é una data numerologicamente interessante, e unica: é il 33° giorno dell'anno, e il primo dei suoi ultimi 333 giorni.

Storicamente, il 2 febbraio 1943 é il giorno in cui ha finalmente termine la battaglia di Stalingrado dopo la resa del comandante della VI Armata tedesca Feldmaresciallo Friedrich Wilhelm Ernst Paulus il 31 gennaio, e segna il punto di svolta della II° Guerra Mondiale: da quel giorno cessano le operazioni offensive dell'esercito nazista coronate da successo, e inizia gradualmente la sua ritirata, incalzata dalle truppe sovietiche fino a Berlino.

Ci vorranno ancora più di 2 anni di battaglie, ma il destino della guerra é ormai segnato.

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