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I Miei Ultimi 15 Anni

Istruttore (Instructor)

Ho svolto la mia attività d'istruttore per gli ultimi 15 dei miei 30 anni in IBM perchè avevo finalmente trovato, dopo tanto girovagare, la mia vera vocazione professionale, senza averne ricevuto alcun training formale - per altro non previsto, diversamente dal caso di Sistemisti e Rappresentanti.

L'addestramento IBM era diviso in 2 branche: Education e Training, il primo di natura più 'filosofica' e rivolto ai nostri grandi clienti, il secondo più pratico per i clienti medio-piccoli, ove finii io.

Iniziai nel 1983 in via Rombon, in maniera però non entusiasmante: dovevo occuparmi di prodotti teoricamente per l'informatica individale (ADI, ADRS) scritti in APL, un linguaggio di programmazione potente ma assai complesso, nato per usi scientifici e i cui formalismi non erano 'verbi' ma strani simboli monocarattere, che era diventato il linguaggio d'elezione per le nostre elaborazioni statistiche interne.


Una tastiera APL

Fortunatamente, nel 1984 il mio capo d'allora mi convocò per dirmi che la IBM Italia stava mettendo in commercio una strana cosa chiamata PC, e che era necessario preparare dei corsi a supporto di tale nuovo prodotto.

Colloqui di questo genere divennero una prassi per me abituale negli anni successivi .

Iniziai quindi a sviluppare un primo corso sul DOS (Disk Operating System) del nostro Personal Computer, seguito da corsi su Lotus 1-2-3, Framework, Serie Assistant, ecc. ecc.

Il 1987 segnò l'arrivo di HW e SW più potenti, il Personal System/2 e il sistema operativo OS/2 (Operating System/2).

   
Il logo di avviamento dello OS/2 versione 1.00 (per lo IBM PC) e 2.00 (per lo IBM PS/2)

La sede di via Rombon

La sede di viale F.Testi 250

Nel 1988 la IBM inaugura il suo nuovo Centro d'Istruzione di Milano in zona Bicocca, e chi mai sceglie per raffigurare un Istruttore IBM in azione, nella sua brochure illustrativa dei nostri servizi di addestramento?

Nella foto sotto a sinistra: sugli schermi dei PC dei partecipanti, il mio corso OS220 - Fondamenti di OS/2.

    
Istruttore in aula - Un'area break

Nella foto sopra a destra, un'area di ristoro del Centro d'Istruzione; sui monitor della parete di destra (in alto), due miei programmi scritti in Basic mostrano l'elenco dei:

  • Corsi della settimana
  • Messaggi ricevuti in segreteria per i partecipanti ai corsi

Tali programmi furono distribuiti per vari anni ad altre sedi IBM in Italia che potevano trarne utilità, anche dopo che lo HW sui quali giravano (PC con soli floppy disk) era ormai diventato più che obsoleto e di difficile reperimento.

Essere istruttore per me comportava:

  • Sviluppare corsi, partendo dal nulla o adattando, solitamente stravolgendoli, i corsi di provenienza USA
  • Condurre tali corsi presso le sedi nostre e dei nostri clienti, in Italia e anche all'estero in inglese quando possibile (ultimo caso nel 1997: una banca di Nicosia, a Cipro)

Dopo i primi relativi al PC IBM, alcuni dei corsi più significativi da me sviluppati e condotti su PS/2 IBM furono:

  • OS200 (2 gg): Introduzione allo OS/2
  • OS220 (4,5 gg): Fondamenti di OS/2
  • OS250 (4,5 gg): Programmazione del nucleo OS/2 (in Cobol e C)
  • OS800 (4,5 gg): LAN/Warp Server OS/2 - Installazione e gestione
  • OS880 (4,5 gg): LAN/Warp Server OS/2 - Ottimizzazione

Tutti i corsi con durata di 4,5 gg avevano la seguente struttura:

  • Mattina: spiegazioni teoriche e dimostrazioni pratiche
  • Pomeriggio: esercitazioni pratiche per i partecipanti
  
Il Personal System/2 IBM (PS/2) e lo OS/2 Warp,
la versione 3 dello OS/2 rilasciata nel 1994

Lo sviluppo del corso OS880 fu MOLTO laborioso e mi richiese diversi mesi di lavoro.

Si trattava di cercare comprendere il reale significato delle decine di parametri contenuti nei vari archivi di configurazione, e il loro effetto sulle prestazioni di una rete locale (LAN - Local Area Network).

Mi fu di grande aiuto un'intuizione: in fondo, la dinamica di una LAN non doveva essere molto diversa da quella di un qualsiasi altro sistema di distribuzione in rete con un fornitore e degli utenti, come ad esempio un acquedotto.

Ero sulla strada giusta, ma mi ci volle parecchio per arrivare in fondo.

L'aula dove tenevo solitamente i miei corsi era attrezzata con 12 PS/2 per gli allievi e uno per l'istruttore, collegati in rete locale Token Ring, fu da me trasformata in un centro di sperimentazione e collaudo nei periodi di sua disponibilità .


Una pagina del corso WS82, il TTT (Teach The Teachers)
del corso PS76, versione internazionale in inglese
del corso italiano OS880, con errore sfuggito.

Trasferta in Florida

Nel 1990 feci una trasferta di 2 mesi (agosto-settembre) presso il laboratorio IBM di Boca Raton in Florida per sviluppare il corso OS/2 Kernel Fundamentals, poi nazionalizzato in OS220 al mio rientro in Italia. La trasferta comportò una piacevole residenza nella vicina Delray Beach - praticamente sulla spiaggia. Al suo termine, ne approfittai per togliermi lo sfizio di una vacanza di 2 settimane al Club Méditerranée di Moorea, nella Polinesia francese .

    
Seagate Hotel e sua posizione sul South Ocean Blvd. in Delray Beach - IBM Research, Boca Raton, Florida


Diploma a ricordo della trasferta in Florida

Trasferta in Texas

Nel 1997 feci un'altra trasferta di 2 mesi (aprile-maggio) negli USA, questa volta presso il laboratorio IBM di Austin nel Texas, per produrre una versione internazionale (PS76 - OS/2 Warp Server Tuning) del mio corso OS880, e il relativo corso TTT (Teach The Teachers).

  
Targa a ricordo della trasferta ad Austin - Lo IBM Research Lab, Austin, Texas

I Difficili Anni 90

All'inizio degli anni 90, la IBM Corporation attraversò un periodo difficile: declino di fatturato/ricavi/utili, e conseguentemente della quotazione del proprio titolo al New York Stock Exchange. I rappresentanti in Consiglio d'Amministrazione di vari fondi pensione statunitensi, stanchi di veder calare il valore e i dividendi del titolo IBM, imposero nel 1993 le dimissioni all'allora CEO. Dopo 3 mesi di infruttuose ricerche in settori informatici, si decise di affidare l'incarico a Louis V. Gerstner, Jr., CEO di una divisione della American Express.

La 'cura Gerstner' svecchiò un'ormai elefantiaca IBM, ma diede anche il via a una serie di provvedimenti volti al risparmio, tra i quali l'abbandono di sedi in affitto e trasferimenti di personale in sedi di proprietà. Per noi istruttori, ciò significò lasciare Milano per traslocare i nostri uffici a Novedrate, 25 Km a NW, mentre i nostri corsi si tenevano sempre in città in una sede ricavata in via Tolmezzo, dove una volta era la prima fabbrica della IBM Italia.


Centro di Istruzione IBM
a Novedrate (CO)

A mio parere, un'altra causa del declino fu antecedente e strisciante: a partire dagli anni 80, la IBM cominciò a vendere piuttosto noleggiare i suoi elaboratori, a fronte dei crescenti ritardi nei pagamenti dei clienti - la condizione standard era allora la ricevuta bancaria a 30 gg.

La formula del noleggio le aveva permesso per decenni di sapere in anticipo con ottima approssimazione quale sarebbe stato il flusso di cassa da aspettarsi in futuro, e di regolare i propri piani di conseguenza, una prevedibilità gestionale viceversa non più disponibile con le vendite.

Altre Sedi di Lavoro

Oltre alla sedi italiane ed estere già illustrate, ebbi occasione di lavorare anche altrove durante i miei 30 anni all'IBM.

Italia

Varie sedi romane per l'addestramento.

      
Sede IBM in via Nazionale - Palazzo BNL in piazzale dell'Agricoltura, EUR - Palazzo ex Alitalia in piazzale Pastore, EUR - Via Lamaro, Cinecittà


Quando consentito dal budget aziendale, scendevo di preferenza all'Hotel Forum, albergo a 4 stelle non moderno ma dotato di un splendida vista sui Fori Imperiali dalla terrazza del suo ristorante all'ultimo piano.

  
Hotel Forum, via Tor de' Conti - Panorama sui Fori dalla terrazza ristorante

Inoltre, ho tenuto corsi anche presso la nostra filiale di Palermo e nostri clienti bancari a Parma, Padova, Vicenza, Genova, Lucca, Napoli, Maglie.

Inghilterra

  • Londra: Corso TTT PC, 1984
  • Londra: Corso Framework, 1986
  • Croydon: Corso PASF, 1987
  • Londra: OS/2 Fundamentals, 1991
  • Greenford: Seminario OS/2, 1994
  • Bracknell: Seminario Warp Server, 1996

IBM UK, Greenford

Danimarca

  • Copenhagen: Riunione, European Publications Center, Kastrup, 1971
  • Copenhagen: Riunioni, European Publications Center, Kastrup, 1976
  • Copenhagen: Intervista per possibile trasferta al CASC (Analisi Concorrenza), 1983

La Rådhus (municipio)
di Copenhagen

Spagna

  • Estepona, Costa del Sol: Club 100% di IBM Italia e IBM Belgio, 1972

La Costa del Sol a Estepona

Francia

  • Montpellier: Riunione, 1976

IBM Executive Briefing Center, Montpellier

Germania

  • Monaco: Seminario, 1978
  • Berlino: Club 100%, 1980
  • Calw: Seminario certificazione OS/2, 1994

Calw, Marktplatz

Svizzera

  • Montreaux: Simposio OS/2, 1988

Montreux Convention Center

Austria

  • Vienna: SImposio OS/2, 1989

House of World Culture
Congress Hall, nota anche come
la "Ostrica Incinta"

'Maître d'Hôtel' in Spagna

La 'trasferta spagnola' fu probabilmente il mio più atipico lavoro in IBM.

Nel 1972 la IBM Italia doveva gestire, sia per se che per la IBM Belgio, il Club 100% - l'annuale convention di 5 giorni per i Rappresentanti che avevano raggiunto o superato la propria quota, e per altri dipendenti meritevoli dell'anno quali Sistemisti e Tecnici di Manutenzione (Customer Engineers, CE) - in alberghi sulla Costa del Sol spagnola vicino a Marbella.


Distintivo del Club 100%

Stante che i belgi sarebbero arrivati nella settimana successiva, fu fatta una ricerca di personale ausiliario con conoscenza dell'inglese, e l'Ufficio Traduzioni mi offrì volontario. Non sapevo cosa ciò comportasse e, arrivando a Estepona, scoprì che avrei dovuto operare come interfaccia con la direzione dell'albergo Atalaya Park nella gestione della clientela IBM dal check-in in poi.

    
Atalaya Park Hotel, ingresso principale e veduta parziale della spiaggia

Mi fu consegnato un grosso tabulato con l'elenco dei partecipanti e delle sistemazioni loro assegnate - suite per i top manager, camere singole per i manager minori, e camere doppie per gli altri. Erano state anche prenotate un certo numero di sistemazioni di riserva per fronteggiare eventuali emergenze.

Il giorno degli arrivi mi sistemo col mio tabulato a un tavolo nella hall e accolgo i colleghi che sbarcavano a gruppi dagli autobus provenienti dall'aeroporto, chiedendo a ciascuno il nome, cercandolo e spuntandolo nell'elenco per preparare quindi una schedina col numero da consegnare al concierge per ritirare la chiave.

Dopo un pò, mi ricompare davanti un CE che m'informa umilmente d'aver trovato la sua stanza già occupata da due altri colleghi. Consulto l'elenco delle camere di riserva e gliene assegno una. Qualche tempo dopo é di nuovo davanti a me con la stessa storia - probabilmente era successo che degli amici avessero deciso di sistemarsi insieme senza tener conto delle assegnazioni ufficiali.

In IBM i nostri tecnici CE sono considerati ultimi per importanza tra il personale di zona. Ciò nonostante, pur avendo ancora delle camere di riserva, decisi di trattarlo coi guanti e gli detti il numero di una suite vacante, senza però specificarglielo. Tutte le volte che l'incrociavo nei giorni successivi, mi faceva gran sorrisi e insisteva per offrirmi da bere .

Dopo la manifestazione italiana, venne la volta dei belgi.

La prima difficoltà fu che all'epoca la IBM Belgio sovrintendeva anche l'ex Congo Belga - allora Zaire - e l'albergo non disponeva della relativa bandiera da issare su uno dei pennoni di fronte all'ingresso. Dopo una frenetica ricerca, se ne reperì una nelle vicinanze.

La seconda difficultà erano i nomi fiamminghi: non riuscivo a capire cosa borbottassero al mio check-in, quindi dovetti limitarmi a consegnar loro l'elenco pregandoli di reperirsi da soli.


La bandiera dello Zaire

I belgi e gli zairesi furono più disciplinati degli italiani, e non mi crearono problemi con le loro sistemazioni.

Al termine della manifestazione belga fui congratulato per la mancanza di problemi in albergo e mi vennero offerti due giorni extra a Madrid come premio, dei quali approfittai per visitare la Plaza de toros e assistere a una corrida - scoprendo che i posti avevano prezzi diversi a seconda del loro essere al sole (sol), all'ombra (sombra) o in posizione intermedia (sol y sombra).

    
La Plaza de toros di Madrid e la corrida

Club Quarto di Secolo

Una tradizione aziendale era di quella di festeggiare i 25 anni di servizio di un dipendente con due provvidenze: $1.000 e un regalo a scelta da un catalogo, in cui nel 1994 scelsi un orologio ultrapiatto Baume & Mercier, con dedica incisa sul retro della cassa.

Purtroppo mi fu rubato, insieme a $800, durante una sosta al Park Central Hotel di Miami Beach durante la trasferta ad Austin del 1997: non avevo chiuso i bagagli nella fretta di andare nella prospiciente spiaggia a fare un bagno nell'oceano, e al mio ritorno in stanza erano spariti .





Fiammiferi del Park Central Hotel

L'Epilogo


A partire da circa la metà degli anni 90, l'atmosfera aziendale divenne progressivamente sempre meno entusiasmante.

Su direttive della Direzione e dell'Ufficio Personale:

  • Niente più aumenti di merito ai dipendenti ultra cinquantenni
  • Ogni anno, solitamente in autunno (ispirato dalle foglie cadenti? ), un nuovo programma d'incentivazione alle dimissioni

Tali programmi prevedevano una consistente buonuscita aggiuntiva ma, fatto il calcolo di quanto mi sarebbero costati i contributi volontari per arrivare alla pensione, la mia risposta era naturalmente: "No grazie."

Nel gennaio 1998 il mio capo mi convocò per comunicarmi un nuovo programma, stranamente 'fuori stagione', che offriva una buonuscita ancora più consistente, e soprattutto la mobilità per i 2 anni contributivi mancanti, non a mio carico quindi. Questa volta la mia risposta fu: "Sì grazie, di corsa!" .

Ciò anche considerando che la mia area di docenza (OS/2, LAN Server) stava affondando commercialmente, e mi sarei dovuto occupare di corsi su Lotus Domino .

A metà febbraio, la sede di Segrate era congestionata da una massa di dimissionandi che dovevano farsi leggere da un notaio e firmare i vari documenti predisposti allo scopo.

L'esodo di circa 600 persone rappresentò quasi il 5% degli allora 12.000 dipendenti. Un paio di settimane dopo, cominciarono ad apparire sul Corriere della Sera degli annunci "IBM Italia assume..." .

Naturalmente con contratto di "formazione e lavoro", 3 giovani al costo di 1 vecchio dipendente . Fu perciò che potei ritenere di essere stato "rottamato" .

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